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Economia
Borsa svizzera: chiude in calo, SMI -1,08%
Redazione
17 anni fa

La Borsa svizzera ha terminato in calo la seduta odierna. Il pomeriggio si è contraddistinto per la diffusione di alcuni dati macroeconomici americani, in prevalenza al di sotto delle attese. I listini elvetici si sono indeboliti parallelamente a Wall Street. L'indice SMI ha chiuso a quota 6255,17, in flessione dell'1,08% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice allargato SPI è uscito dalle contrattazioni a 5401,1 punti (-1,10%). L'indice Ism manifatturiero statunitense a settembre ha segnato un calo a 52,6 da 52,9 del mese precedente. Le attese erano per un rialzo a quota 54. D'altro canto è stato comunicato che le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono salite a 551'000 dalle 534'000 della settimana precedente, secondo i dati riveduti. Gli analisti interrogati dalla Reuters avevano pronosticato 530'000 nuove domande. Infine le spese per i consumi negli USA sono aumentate dell'1,3% in agosto. Gli osservatori si attendevano un incremento dell'1,1%, dopo il +0,3% di luglio. Sulla piazza elvetica al centro dell'attenzione figurava la Julius Bär. Lo scorporo di GAM Holding dal gruppo bancario è stato completato: da oggi la divisione specializzata nella gestione patrimoniale per clienti istituzionali è quotata separatamente. GAM Holding comprende GAM, Artio Global e Julius Bär Asset Management Europe. Il titolo GAM ha aperto a 12,50 franchi, per terminare la seduta a 12 franchi. La nuova Julius Bär ha segnato in chiusura 38,30 franchi, dopo avere avviato le contrattazioni a 40,12 franchi. Ieri l'intero gruppo aveva chiuso la seduta a 51,75 franchi. Forte arretramento per l'UBS, in calo del 3,06% (a 18,39 franchi). Il Credit Suisse, in chiara progressione durante la giornata, ha chiuso con una flessione marginale (-0,09% a 57,45 franchi). Il broker britannico Evolution Securities ha migliorato nettamente la sua valutazione del titolo Credit Suisse, hanno indicato gli operatori. Tutte di segno negativo le blue chip assicurative: Swiss Re ha perso lo 0,13% (a 46,72 franchi), Zurich Financial lo 0,69% (a 244,80 franchi) e Swiss Life il 2,45% (a 119,60 franchi). Quanto ai pesi massimi difensivi, la Nestlé è in calo dello 0,45% (a 43,96 franchi), la Novartis dello 0,39% (a 51,65 franchi) e la Roche dello 0,72% (a 166,30 franchi). ATS

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