
Un'altra seduta in calo per la Borsa svizzera in seguito all'inasprirsi della guerra dei dazi fra Usa e Cina. L'SMI ha lasciato sul terreno lo 0,89% a 8'553.69 punti, l'SPI lo 0,75% a 9'989.58 punti, scivolando sotto la soglia dei 10'000 punti. Tra le blue chip in forte calo ABB (-5,31% a 21.06 franchi), scambiata però senza la cedola del dividendo, e Swiss Re (-3,86% a 92.68 franchi): quest'ultima ha comunicato che il conglomerato giapponese Softbank non dovrebbe detenere più del 10% del capitale del riassicuratore elvetico, che le trattative sono ancora in corso e che al momento non è chiaro se si tratta di un ingresso nell'azionariato o di una partnership strategica. Male anche i bancari UBS (-1,94% a 16.19 franchi), Credit Suisse (-1,93% a 15.48 franchi) e Julius Bär (-1,52% a 57.06 franchi). Hanno perso oltre un punto percentuale pure Sika (-1,82% a 7'285.00 franchi), Swiss Life (-1,30% a 334.90 franchi) e Givaudan (-1,20% a 2'138.00 franchi).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

