
Dopo la caduta della vigilia, la Borsa svizzera ha continuato oggi a perdere valore scendendo sotto la barra dei 9.000 punti. Al termine della seduta, l'indice guida SMI perdeva lo 0,86% a 8.949,86 punti e quello allargato SPI cedeva lo 0,93% a 10.187,53 punti. Gli investitori continuano a restare prudenti dopo le provocazioni verbali scambiate tra la Corea del Nord e il presidente americano Donald Trump. Dagli Stati Uniti sono giunti oggi vari dati macroeconomici. I prezzi alla produzione in luglio sono calati dello 0,1%. Gli analisti scommettevano su un aumento dello 0,1%. Inoltre le richieste di sussidi alla disoccupazione la scorsa settimana sono salite di 3.000 unità a quota 244.000. Gli analisti scommettevano su 240.000. Tutte le blue chip hanno chiuso in calo. È stata particolarmente sotto pressione Adecco (-6,41% a 69,40 franchi ), le cui cifre pubblicate oggi sono inferiori alle attese degli analisti. Il suo fatturato nel secondo trimestre è aumentato del 5% su base annua e l'utile netto è salito dell'1%. Per quanto riguarda gli altri titoli più legati alla congiuntura, ABB ha ceduto l'1,21% a 22,08 franchi, Geberit lo 0,82% a 472,60 franchi e LafargeHolcim ha lasciato sul terreno l'1,02% a 58,05 franchi. Oggi gli occhi erano puntati anche su Zurich (-0,41% a 292,10 franchi). Il gruppo assicurativo ha annunciato di aver realizzato nel primo semestre un utile di 1,5 miliardi di dollari, in flessione del 7% su base annua. I dati su utile e risultato operativo superano le attese degli analisti. Giornata ancor più difficile per gli altri assicurativi Swiss Re (-1,83% a 88,65 franchi) e Swiss Life (-1,75% a 348,30). Per quanto riguarda i bancari UBS ha chiuso in calo dello 0,66% a 16,55 franchi. Ha fatto quindi meglio di Credit Suisse (-1,56% a 14,53 franchi) e Julius Bär (-0,93% a 53,40 franchi). In flessione anche titoli più legati ai prodotti del lusso: Richemont (-0,66% a 83,25 franchi) e Swatch (-1,25% a 378 franchi). Sul fronte dei pesi massimi difensivi Nestlé ha ceduto lo 0,67% a 81,65 franchi, Novartis lo 0,62% a 80,45 e Roche lo 0,78% a 243 franchi. Givaudan ha perso lo 0,82% a 1.928 franchi, Sika lo 0,76% a 6.560 franchi, Lonza lo 0,84% a 223 franchi, SGS lo 0,69% a 2.149 franchi e Swisscom lo 0,67% a 476,50 franchi. Sul mercato allargato va segnalato Arbonia (-4,92% a 17,40 franchi). Il gruppo turgoviese ha chiuso il primo semestre con un utile netto di 5,4 milioni di franchi, contro la perdita precedente di 3,5 milioni di franchi. In calo anche Kardex (-2,34% a 108,50 franchi). La società zurighese ha ottenuto nel primo semestre un utile netto in aumento del 7,7% e il fatturato è migliorato del 4,8%. Bene invece Peach Property (+1,64% a 24,75 franchi) che nel primo semestre ha registrato un utile netto di 16 milioni di franchi, quattro volte più dell'analogo periodo dell'anno precedente. Bene anche Lastminute.com (+4,08% a 12,75 franchi ) che ha realizzato nel primo semestre risultati leggermente migliori di quanto annunciato in un primo tempo.
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