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Economia
Borsa svizzera chiude in calo, SMI -0,25%
Redazione
14 anni fa

La Borsa svizzera termina l'ultima seduta della settimana in flessione. Dopo i primi scambi al rialzo gli indici sono precipitati al di sotto della linea di demarcazione e non si sono più ripresi. L'SMI chiude con un -0,25% a 6'902.51 punti, l'SPI con un -0,21% a 6'349.20 punti. "Attualmente il fiscal cliff negli Stati Uniti mette in ombra tutto", ha spiegato un operatore alla Reuters. Dati congiunturali positivi in Asia, Europa e USA non hanno avuto effetti. In forte calo Actelion (-2,89% a 44.99 franchi), sebbene la Food and Drug Administration, l'autorità per i medicinali americana, abbia accettato la richiesta di omologazione del preparato Macitentan, che dovrebbe sostituire il Tracleer per le affezioni polmonari. Non è stato però possibile ottenere un esame prioritario. L'iter dovrebbe quindi durare circa un anno. Sotto pressione anche Transocean (-2,55% a 40.94 franchi), Swiss Re (-1,28% a 65.35 franchi) e Credit Suisse (-1,01% a 22.65 franchi). Al contrario è volato il titolo di Swatch Group: +3,84% a 464.80 franchi, grazie a valutazioni positive da parte di Morgan Stanley. Richemont è salita dello 0,91% a 72.10 franchi. ABB è cresciuta dello 0,27% a 18.80 franchi. Il gruppo elettrotecnico vuole aumentare la redditività della divisione Sistemi di tecniche energetiche attraverso una riorganizzazione. Le attività EPC (ingegneria, acquisizione, costruzione) in cui il gruppo funge da impresa generale saranno chiuse in una decina di paesi. La misura peserà con 350 milioni di dollari sul risultato operativo (Ebit) del quarto trimestre. Tra i pesi massimi difensivi, hanno inciso sul listino Nestlé (-0,82% a 60.30 franchi) e Novartis (-0,60% a 58.15 franchi) mentre Roche è salita dello 0,38% a 186.60 franchi. ATS

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