
Seduta quasi interamente negativa per la Borsa svizzera, anche se nel pomeriggio le perdite sono state ridotte. Alla fine l'SMI ha chiuso in flessione dello 0,11% a 8'859.47 punti e l'SPI dello 0,16% a 10'107.10 punti. Sui listini ha continuato a pesare la crisi nordcoreana, cui si aggiungono i timori per il super-uragano Irma. Ma sul clima degli acquisti ha inciso anche la seduta di domani della Banca centrale europea; non sono previsti cambiamenti in materia di politica monetaria, tuttavia c'è attesa per le dichiarazioni del presidente Mario Draghi. Intanto stasera verrà pubblicato il Beige Book della Federal Reserve, il rapporto mensile che fa il punto sull'andamento dell'economia americana. Tra le blue chip in forte calo Swiss Re (-0,89% a 83.75 franchi) e Zurich (-0,71% a 280.50 franchi). Dopo Harvey, che ha flagellato soprattutto il Texas (USA), è già in arrivo nei Caraibi Irma, che potrebbe causare importanti danni. Il terzo titolo assicurativo, Swiss Life, ha ceduto lo 0,56% a 335.40 franchi. In netto calo anche LafargeHolcim (-0,97% a 55.95 franchi). Quanto agli altri ciclici, Adecco ha lasciato sul terreno lo 0,07% a 69.70 franchi, ABB ha guadagnato lo 0,53% a 22.71 franchi mentre Geberit e Sika sono invariate a 438.50 rispettivamente 6'800 franchi. Con il passare delle ore sono saliti sopra la parità i bancari: UBS è avanzata dello 0,32% a 15.56 franchi, Credit Suisse dello 0,65% a 14.01 franchi e Julius Bär dello 0,57% a 53.35 franchi. L'agenzia Reuters riferisce che un accordo sarebbe stato firmato tra la maggiore banca elvetica e HSBC per trasferire una parte dei clienti latinoamericani dell'istituto britannico a UBS. Nel lusso Swatch ha perso lo 0,48% a 375.40 franchi mentre Richemont è progredita dello 0,12% a 86.10 franchi grazie all'aumento a 87 franchi dell'obiettivo di corso del titolo da parte di Barclays, che ha tuttavia mantenuto la sua valutazione ad "equal weight". In forte rialzo SGS (+1,87% a 2'176 franchi) la quale ha annunciato il rilevamento del laboratorio americano The Govmark Testing Services. Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé segna una contrazione dello 0,49% a 80.55 franchi, Novartis è invariata a 80.10 franchi e Roche è salita dello 0,12% a 242.60 franchi. Tra i titoli rimanenti Lonza ha ceduto lo 0,61% a 242.50 franchi, Swisscom lo 0,19% a 475.10 franchi e Givaudan lo 0,20% a 1'973 franchi. Nel mercato allargato da segnalare che Straumann ha perso l'1,94% a 605 franchi dopo aver reso noto di aver raccolto 260 milioni di franchi grazie alla vendita di sue azioni. Il gruppo basilese specializzato nella produzione di impianti dentali intende utilizzare queste liquidità per finanziare le sue recenti acquisizioni. Von Roll (-3,40% a 1.42 franchi) ha annunciato la partenza del suo responsabile delle finanze di lunga data. Myriad è invece salita del 2,94% a 0.70 franchi con il completamento dell'aumento di capitale e Temenos è cresciuta dell'1,21% grazie a un miglioramento dell'obiettivo di corso.
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