
Partita in rialzo, la Borsa svizzera ha perso terreno nel corso della giornata fino a passare in negativo nel pomeriggio per terminare la seduta contrastata. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso in perdita dello 0,48% a 8'765,88 punti. Quello allargato SPI ha guadagnato lo 0,19% a 10'160,44 punti. I timori di una guerra commerciale innescata dagli Stati Uniti si sono attenuati, hanno commentato alcuni operatori. Il fronte delle notizie economiche è calmo oggi: in Svizzera la giornata è stata caratterizzata dalla pubblicazione dei risultati di società del mercato allargato. Il listino principale è stato trascinato verso il basso dai pesi massimi difensivi Nestlé (-0,48% a 74,76 franchi) e Novartis (-2,97% a 76,46 franchi). Quest'ultimo era scambiato senza la cedola del dividendo. Roche ha guadagnato invece lo 0,29% a 225,00 franchi. Bene i bancari con UBS che è cresciuta dello 0,75% a 17,41 franchi, Credit Suisse dello 0,42% a 16,92 franchi e Julius Bär dello 0,34% a 59,68 franchi. Quanto ai titoli assicurativi unico in calo è Zurich che ha ceduto lo 0,26% a 304,50 franchi, mentre in progressione hanno terminato Swiss Re (+0,55% a 95,36 franchi) e Swiss Life (+0,60% a 334,60 franchi). Tra i titoli del lusso Richemont (+0,05% a 82,42 franchi) ha fatto meglio di Swatch Group (-0,08% a 394,20 franchi) . Non hanno brillato i i titoli più sensibili alla congiuntura: di questi solo ABB (+0,53% a 22,80 franchi) ha chiuso in crescita. Adecco ha perso lo 0,34% (a 69,58 franchi), LafargeHolcim ha ceduto lo 0,68% (a 52,20 franchi) e Sika ha lasciato sul terreno lo 0,20% a 7'490,00 franchi. Sul mercato allargato tra gli altri hanno pubblicato i risultati annuali Lindt & Sprüngli (-0,44% a 67'600,00 franchi), Oerlikon (+7,43% a 16,78 franchi), Forbo (-2,46% a 1469,00 franchi), Feintool (-0,17% a 114,60 franchi), Goldbach Group (-0,14% a 35,30 franchi e Bucher Industries (+9,47% a 423, 00 franchi).
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