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Economia
Borsa svizzera: chiude al ribasso, SMI -1,79%
Redazione
17 anni fa

La Borsa svizzera ha chiuso la settimana con una giornata negativa: i listini hanno più volte oscillato intorno alla parità, per poi bruscamente puntare verso il basso nel finale di seduta sulla scia di Wall Street. L'indice dei valori guida SMI ha terminato le contrattazioni a 4311,61 punti (-1,79% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha perso l'1,67% a 3625,55 punti. Nello spazio di sette giorni l'SMI ha lasciato sul terreno circa il 10%, mentre dall'inizio dell'anno la contrazione è stata di oltre il 20%. Attesi con apprensione, i dati sul mercato del lavoro americano - in febbraio sono andati persi 651'000 posti e la disoccupazione è salita all'8,1%, la più alta da oltre 25 anni - sono risultati in linea con le attese e non hanno quindi provocato scossoni. Il clima generale rimane però improntato alla massima incertezza, con gli investitori orientati alla prudenza: sul mercato scarseggiano inoltre gli acquirenti privati. Gli assicurativi, già sotto pressione ieri, hanno ulteriormente perso terreno: si sono segnalati in particolare Bâloise (-6,36% a 55,95 franchi), Swiss Re (-5,93% a 12,37 franchi), Zurich (-7,82% a 130,90 franchi) e Swiss Life (-1,14% a 51,85 franchi). Male anche i bancari, con UBS (-4,94% a 9,05 franchi) che ha toccato un nuovo minimo a 9,02 franchi, nonché Credit Suisse (-4,47% a 23,96 franchi) e Julius Bär (-7,01% a 21,24 franchi) ancora una volta fortemente penalizzati. A sostenere il listino sono rimasti infine solo Nestlé (+0,28% a 35,76 franchi) e Swisscom (+0,78% a 321,25 franchi), mentre anche i farmaceutici Novartis (-1,37% a 40,22 franchi) e Roche (-2,05% a 128,80 franchi) sono andati calando con il passare delle ore. ATS

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