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Economia
Borsa svizzera: chiude al ribasso, SMI -1,70%
Redazione
17 anni fa

Inizio di settimana negativo per la Borsa svizzera, trascinata al ribasso da una fase di realizzi di guadagno: dopo un'intera seduta trascorsa in rosso l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 5883,70 punti (-1,70% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI ha perso l'1,69% a 5068,29 punti. A pesare sul mercato è stato il ravvivarsi dei timori sull'evoluzione della congiuntura mondiale seguiti alla marcata flessione del prezzo del petrolio e alla pubblicazione, venerdì, di un dato deludente dell'indice Michigan sulla fiducia dei consumatori americani. In Asia le borse hanno chiuso in forte flessione e anche Wall Street ha iniziato le contrattazioni con il freno a mano tirato, nonostante l'indice della Federal Reserve di New York (Empire State Index) che sintetizza l'andamento del comparto manifatturiero sia salito ben oltre le stime degli analisti. In Svizzera la giornata ha presentato pochi spunti interessanti, complice anche la mancanza di notizie aziendali di rilievo: questa settimana fra le blue chip solo Holcim (-0,76% a 64,90 franchi) presenterà i semestrali. L'andamento è stato quindi conforme a quello degli altri mercati. A soffrire è stato soprattutto il settore finanziario, a cominciare da UBS (-3,74% a 16,48 franchi), sotto pressione per il contenzioso fiscale negli Usa ancora non completamente chiarito, Credit Suisse (-3,76% a 51,20 franchi) e Julius Bär (-4,26% a 46,80 Franchi). In difficoltà pure il comparto assicurativo, con Swiss Re (-3,64% a 43,46 franchi) come sempre più volatile di Zurich (-1,40% a 219,10 franchi), Swiss Life (-3,40% a 113,50 franchi) e Bâloise (-1,18% a 87,60 franchi). Se non è stata giornata per titoli fortemente dipendenti dalla congiuntura come ABB (-2,34% a 19,19 franchi) non è andata molto meglio nemmeno ai difensivi Nestlé (-1,14% a 41,72 franchi), Roche (-1,14% a 164,50 franchi) e Novartis (-0,42% a 47,90 franchi): quest'ultimo gruppo ha annunciato oggi il via libera negli Usa a un suo farmaco. Peggiore titolo del listino principale è risultato Swatch (-6,75% a 221,00 franchi), dopo un cambiamento di raccomandazione da parte di Deutsche Bank e il forte rialzo di venerdì (quasi +13%), mentre sopra la linea ha terminato solo Nobel Biocare (+0,93% a 30,50 franchi): il titolo continua ad approfittare dei commenti positivi seguiti alla pubblicazione dei trimestrali. Nel mercato allargato OC Oerlikon (-0,07% a 68,25 franchi) si è segnalata oggi per una importante commessa in Russia per la costruzione di un impianto solare, mentre la società farmaceutica Santhera (-4,70% a 26,20 franchi) ha annunciato l'acquisizione della società finlandese Oy Juvantia. ATS

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