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Economia
Borsa svizzera: chiude al ribasso, SMI -1,29%
Redazione
17 anni fa

Giornata negativa per la Borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 6286,81 punti (-1,29% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha perso l'1,32% a 5423,97 punti. Dopo aver aperto in ribasso i listini sono andati peggiorando con il passare delle ore. Ad incidere è stato in particolare l'arretramento di Wall Stret, influenzata dal dato record sulle insolvenze ipotecarie. Le richieste di sussidio disoccupazione negli Usa sono per contro rimaste stabili e il superindice, che anticipa l'andamento futuro dell'economia, a ottobre ha segnato un rialzo mensile lievemente inferiore alle previsioni. Gli operatori considerano i ribassi degli ultimi tempi come una correzione in attesa che l'economia reale si aggreghi alla ripresa già annunciata dalle borse: particolarmente atteso è proprio il recupero del "mattone", considerato dagli economisti un elemento chiave dell'uscita dal tunnel. Sul listino elvetico ha pesato Nestlé (-0,56% a 47,83 franchi), che ha sofferto per i realizzi di guadagno e per l'annuncio del concorrente francese Danone di una riduzione dei suoi obiettivi di crescita. Non molto distanti hanno terminato anche gli altri due difensivi di peso, Novartis (-0,64% a 54,00 franchi) e Roche (-0,62% a 161,10 franchi). Ha contenuto invece le perdite il terzo titolo farmaceutico, Actelion (-0,17% a 58,35 franchi), che può sperare in una rapida commercializzazione negli Usa del suo medicinale Zavesca. Per quanto riguarda i finanziari, UBS (-2,37% a 16,45 franchi) ha subito un peggioramento del suo rating (da "Aa2" ad "Aa3") da parte dell'agenzia Moody's, che vede anche in negativo la previsione: il numero uno bancario elvetico si è mosso comunque in linea con Credit Suisse (-2,52% a 54,10 franchi) e Julius Bär (-1,34% a 36,03 franchi). Tutto in negativo ha chiuso anche il comparto assicurativo, con Swiss Re (-3,74% a 47,92 franchi) più in difficoltà di Zurich (-1,52% a 226,60 franchi) e Swiss Life (-1,46% a 128,50 franchi). Swatch (-2,48% a 255,90 franchi) e Richemont (-2,33% a 32,21 franchi) hanno subito gli effetti degli ultimi dati sull'export orologiero. In netta flessione sono risultati anche titoli fortemente dipendenti dalla congiuntura come ABB (-3,03% a 18,85 franchi) e Holcim (-2,51% a 71,80 franchi). Nel mercato allargato si segnalano Clariant (-1,63% a 10,89 franchi), dopo l'annuncio della soppressione di altri 570 impieghi nell'ambito della sua ristrutturazione, e Züblin Immobilien (-6,59% a 4,25 franchi), che ha pubblicato i semestrali. ATS

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