
La Borsa svizzera ha terminato al ribasso una giornata trascorsa in gran parte in territorio negativo. L'indice dei valori SMI ha chiuso a 4974,20 punti (-0,56% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI è sceso dello 0,40% a 4203,95 punti. L'atmosfera generale rimane orientata alla cautela: nonostante i massicci aiuti decisi dal G20 la fiducia dei mercati è tutt'altro che ristabilita. L'avvicinarsi delle vacanze pasquali sta spingendo inoltre diversi investitori a "ripulire" le posizioni: i volumi di scambi continuano a diminuire, ciò che amplifica i movimenti degli indici. Il clima di prudenza ha favorito i titoli difensivi come Nestlé (+1,59% a 39,72 franchi), Novartis (+1,47% a 42,92 franchi) e, in misura minore, Roche (invariata a 152,00 franchi). In difficoltà si sono trovati una volta ancora i bancari UBS (-5,22% a 10,90 franchi), Credit Suisse (-1,92% a 34,68 franchi) e Julius Bär (-2,10% a 30,80 franchi), così come gli assicurativi Zurich (-7,43% a 181,90 franchi) e Swiss Life (-2,95% a 82,25 franchi). Sui corsi pesa probabilmente anche la notizia, pubblicata oggi dal quotidiano britannico "Times", di una nuova stima che il Fondo monetario internazionale (FMI) si appresterebbe a rendere nota riguardo ai cosiddetti averi "tossici" che inquinano i bilanci di banche e assicurazioni: questi patrimoni potrebbero arrivare a 4000 miliardi di dollari a medio termine, contro i 2200 miliardi entro la fine del 2010 pronosticati in gennaio dallo stesso FMI. In controtendenza ha concluso invece Swiss Re (+6,50% a 22,94 franchi). Alcuni operatori spiegano il rialzo con il programma di riduzione dei costi recentemente annunciato dal gruppo, mentre per altri il buon andamento è frutto di un ritorno della società alla sua attività tradizionale di riassicuratore. Le incertezze congiunturali hanno invece pesato su ABB (-2,33% a 16,32 franchi), Adecco (-3,55% a 36,92 franchi) e Syngenta (-2,99% a 211,00 franchi). In netto regresso anche il settore del lusso e dell'orologeria, a partire da Swatch (-3,53% a 147,50 franchi) e Richemont (-3,50% a 19,05 franchi). Nel mercato allargato si segnala il buon andamento di Orell Füssli (+7,41% a 145,00 franchi), che oggi ha fornito dettagli sui suoi risultati 2008. Forti perdite per contro per Sulzer (-6,18% a 63,80 franchi): nella serata di ieri il Dipartimento federale delle finanze ha annunciato l'avvio di un procedimento penale amministrativo contro il grande azionista Viktor Vekselberg, come pure nei confronti di Ronny Pecik e Georg Stumpf (che nel frattempo hanno però ceduto le loro partecipazioni); domani è prevista l'assemblea generale degli azionisti del gruppo zurighese. ATS
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