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Economia
Borsa svizzera chiude al ribasso
Redazione
15 anni fa

La Borsa svizzera ha chiuso le contrattazioni in netto calo, con l'indice SMI dei titoli guida che ha ceduto lo 0,71% a 5'719.09 punti, mentre l'indice complessivo SPI si è attestato a quota 5'151.77, in flessione dello 0,96%. Dopo una mattinata incerta, la borsa ha ampliato le perdite sulla scia dell'apertura negativa di Wall Street. Hanno avuto ripercussioni negative - in Europa, ma anche sui mercati asiatici - le dichiarazioni della Fed, secondo cui l'autorità monetaria americana non ha intenzione di cambiare la politica intrapresa negli ultimi mesi, mentre i mercati speravano in nuove misure di stimolo dell'economia Usa. Di oggi anche la notizia che l'istituto tedesco di ricerca economica Ifo ha rivisto radicalmente al ribasso le stime di crescita per la Germania nel 2012. Secondo quanto annunciato, l'anno prossimo il Pil tedesco aumenterà soltanto dello 0,4%. Sempre stamane Swisscom ha annunciato per il 2011 una riduzione dell'utile netto di 1,2 miliardi di franchi a causa di una rettifica di valore della filiale italiana Fastweb. Il titolo non ne ha però risentito, ed è stato anzi uno dei pochi che ha guadagnato terreno (+0,41% a 346.60 franchi). In discesa i bancari Credit Suisse (-1.82%, a 21.52 franchi), Ubs (-1.44%, a 10,95 franchi) e Julius Baer (-1.31% a 33.80), ma anche gli assicurativi Zurich Financial (-0.84%, a 201.00 franchi) e Swiss Re (-0.89%, a 46.84 franchi). Tra i pesi massimi Novartis ha ceduto lo 0.39% (a 51.20 franchi) e Nestlé lo 0,19% (a 51.45 franchi), mentre Roche è salita dello 0.96%, a 157.10. In cima alla lista dei titoli che hanno perso terreno figurano i titoli ciclici: Holcim ha perso il 3.89% (a 49.45 franchi) e Richemont il 3,40% (a 45.74 franchi). Fanalino di coda è risultata Transocean (-5.36%, a 38.35 franchi). ATS

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