
Avvio di settimana positivo oggi per la borsa svizzera, coi listini sostenuti dalle vendite al dettaglio negli Stati Uniti e i trimestrali di Citigroup, migliori del previsto. In chiusura, l'indice SMI dei titoli guida si è portato a 6704,21 punti, in crescita dello 0,74%. Quello allargato SPI ha segnato un +0,63% a 6178,03 punti. Operatori di borsa raggiunti dalla reuters hanno parlato anche della speranza che la Spagna chieda entro breve all'Ue un salvataggio, in modo da rassicurare un po' i mercati. In merito alla situazione del consumo Oltre Atlantico, le vendite al dettaglio negli Usa sono salite in settembre per il terzo mese consecutivo, aiutate dall'aumento degli acquisti di auto e dall'iPhone 5. L'incremento è stato dell'1,1% a 412,9 miliardi di dollari, con i ricavi da prodotti elettronici balzati del 4,5%. La progressione registrata in settembre è superiore alle attese e segue il +1,2% di agosto: in ambedue i casi si tratta degli incrementi maggiori da ottobre 2010. Citigroup ha chiuso il terzo trimestre dell'anno con un utile netto di 468 milioni di dollari, in flessione dell'88% a causa di un ammortamento importante. Il dato è superiore alle stime degli analisti, che prevedevano 0,97 dollari per azione contro gli 1,06 dollari registrati dalla banca. I ricavi sono saliti del 3% a 19,4 miliardi di dollari. Ad approfittare della fiducia ritrovata, almeno oggi, sono stati i titoli bancari con UBS che ha guadagnato l'1,44% a 12,01 franchi, Credit Suisse l'1,61% a 21,47 franchi e Julius Baer lo 0,75% a 32,13 franchi. Tra gli assicurativi, Zurich Insurance è avanzata dello 0,33% a 240 franchi e Swiss Re dello 0,94% a 64,40 franchi. Qaunto ai pesi massimi, Nestlé è cresciuta dello 0,73% a 61,75 franchi, Novartis dello 0,78% a 58,10 franchi e Roche dello 0,82% a 183,90 franchi. Circa quest'ultima azienda, è di oggi la notizia che la FDA americana ha esteso l'uso del farmaco contro l'artrite Actemra. ATS
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