
Buon inizio di settimana per la Borsa svizzera. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 5627,93 punti (+0,60% rispetto a venerdì), toccando nel corso di seduta i massimi da metà gennaio, a oltre 5660 punti. Da parte sua il listino globale SPI è progredito dello 0,66% a 4832,44 punti. Il mercato è stato influenzato dal buon andamento delle piazze asiatiche e ha ulteriormente beneficiato della fase di rialzo vissuta la settimana scorsa (+7% circa), sulla scia delle speranze di un rilancio congiunturale. Hanno avuto un impatto positivo anche il dato del superindice economico Usa, salito in giugno per il terzo mese consecutivo, nonché le indiscrezioni riguardo a imminenti aiuti finanziari al gruppo finanziario americano Cit. Il clima generale rimane però essenzialmente di attesa - la settimana si annuncia ben fornita di notizie sul fronte aziendale, sia all'estero che in Svizzera - con volumi di scambio ridotti. Visti gli acquisti delle ultime sedute c'è chi inoltre ora si attende una correzione al ribasso dei corsi, in special modo nei primi giorni della settimana priima. Sui fronte interno l'attenzione è puntata su giovedì, quando presenteranno i risultati semestrali Credit Suisse (+2,58% a 51,70 franchi), ABB (+1,03% a 17,68 franchi) e Roche (+0,66% a 152,10 franchi). Quest'ultimo titolo ha beneficiato oggi solo in parte delle novità positive riguardo al suo farmaco Xeloda. Dopo aver aperto in rosso, UBS è tornata in territorio positivo (+0,91% a 14,48 franchi), anche se rimangono le incertezze relative alla vertenza con il fisco americano: in un'intervista pubblicata dalla stampa domenicale la consigliera federale Micheline Calmy-Rey ha parlato dei suoi prossimi colloqui a Washington con la ministra degli esteri Usa Hillary Clinton, il 31 luglio. Per quanto riguarda gli altri titoli di peso, tonica è apparsa Novartis (+1,53% a 46,40 franchi), mentre si è mossa male Nestlé (-1,61% a 42,80 franchi). Tutto al rialzo il comparto assicurativo, con Swiss Re (+2,94% a 37,12 franchi), Zurich (+1,76% a 196,50 franchi), Swiss Life (+3,08% a 102,00 franchi) e Bâloise (+2,27% a 83,50 franchi). Ha fatto meglio del listino anche il settore del lusso con Richemont (+2,75% a 24,62 franchi) un passo davanti a Swatch (+1,81% a 174,00 franchi). Debole Syngenta (-0,58% a 255,00 franchi), che pubblicherà venerdì i dati semestrali. Nel mercato allargato vanno segnalate Kühne+Nagel (+0,59% a 85,55 franchi), con un utile semestrale in calo, e Logitech (+5,70% a 17,06 franchi), sugli scudi in attesa (giovedì) delle prime indicazioni trimestrali sull'esercizio 2009/2010. ATS
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