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Economia
Borsa svizzera: chiude al rialzo, SMI +0,15%
Redazione
17 anni fa

Ancora una giornata positiva per la Borsa svizzera, la settima consecutiva. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 5636,19 punti (+0,15% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,25% a 4844,56 punti, toccando durante la seduta anche il massimo dell'anno a 4873,06 punti. Dopo aver aperto in timido rialzo il mercato è andato via via ampliando i guadagni sulla scia dei buoni risultati trimestrali pubblicati da colossi americani quali Coca Cola, UnitedHealth e Caterpillar. A raffreddare parzialmente l'entusiasmo è poi però giunta la notizia che la liquidità della società Usa Cit Group rimane insufficiente e che l'ipotesi bancarotta è quindi ancora d'attualità. In Svizzera i volumi di scambio sono risultati ridotti e si è fatta strada una certa letargia: l'aria ad alta quota si sta facendo più rarefatta, osservano gli operatori. Si profila insomma una fase di realizzi di guadagno che per i bancari UBS (-1,38% a 14,28 franchi), Credit Suisse (-3,56% a 49,86 franchi) e Julius Bär (-2,33% a 43,66 franchi) - complice l'effetto Cit Group - sembra essere già cominciata. Tutto in positivo - o quasi - per contro il comparto assicurativo, con Swiss Re (+2,10% a 37,90 franchi), Zurich (+0,92% a 198,30 franchi), Swiss Life (+1,27% a 103,30 franchi) e Bâloise (invariata a 83,50 franchi). Novartis (+0,99% a 46,86 franchi) ha beneficiato di novità positive riguardo al suo farmaco Tekturna ed è apparsa più tonica di Roche (+0,53% a 152,90 franchi). Nel settore del lusso vanno segnalate Richemont (+0,32% a 24,70 franchi) e Swatch (+0,52% a 174,90 franchi) dopo la pubblicazione degli ultimi dati sull'export orologiero. È continuata la progressione dell'industriale ABB (+1,41% a 17,93 franchi) e in recupero ha terminato pure Nestlé (+0,33% a 42,94 franchi), inizialmente indebolita da voci che vedrebbero la società non raggiungere i suoi obiettivi di crescita. Al centro dell'interesse vi era Actelion (+1,04% a 58,10 franchi, ma con un punte di +10%) dopo la pubblicazione di risultati trimestrali chiaramente migliori del previsto. Nel listino allargato novità sul fronte aziendale sono arrivate da Inficon (invariata a 100 franchi), Micronas (+12,66% a 3,56 franchi) e Uster Technologies (+3,70% a 14,00 franchi). ATS

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