
I guadagni alla Borsa svizzera, partita stamane in territorio positivo, si sono rafforzati nel corso della seduta. L'indice SMI dei titoli guida ha chiuso a 6405,92 punti, in crescita dell'1,34%, ma un po' al di sotto del massimo di giornata (6424,85). L'indice completo SPI ha terminato a quota 5528,41 (+1,25%). Il mercato, sostenuto stamane dai buoni dati pubblicati ieri sera dalla società americana Intel, ha beneficiato delle cifre trimestrali diffuse dalla banca statunitense J.P. Morgan: l'utile è balzato a 3,59 miliardi di dollari, sette volte il risultato di un anno fa e oltre il 60% in più rispetto alla media delle previsioni. Inoltre le vendite al dettaglio negli Usa, a settembre, hanno segnato un calo dell'1,5% dopo il +2,7% di agosto, rivisto oggi al ribasso a +2,2%. Il dato è migliore delle attese degli analisti che avevano previsto una flessione del 2,1%. Sulla piazza elvetica si sono messe in luce UBS, che è avanzata del 3,95% (a 19,20 franchi), e Credit Suisse, in progresso del 3,96% (a 60,40 franchi). La Julius Bär è invece in lieve calo (-0,05% a 40,24 franchi). Quanto agli assicurativi, Swiss Re è salita del 2,02% (a 49,40 franchi) e Swiss Life dello 0,99% (a 132,50 franchi), mentre Zurich Financial ha perso lo 0,39% (a 254,50 franchi). Fra i giganti farmaceutici, Novartis è in progresso dello 0,29% (a 51,65 franchi), la Roche dell'1,38% (a 169,50 franchi). La Sandoz, filiale di Novartis attiva nei farmaci generici, ha reso noto di avere risolto un conflitto che la opponeva alla britannica Shire a proposito del medicinale Adderall XR. La Nestlé ha invece pesato sul mercato, arretrando dello 0,37% (a 43,60 franchi). Buona performance per il gruppo elvetico-svedese ABB che ha guadagnato il 3,64% (a 22,20 franchi). Lo stesso vale per Syngenta (+2,47% a 248,80 franchi), Holcim (+2,10% a 73 franchi) e Richemont (+2,01% a 29,48 franchi). La Lonza (+0,91% a 110,40 franchi) ha proseguito l'ascesa degli ultimi giorni. Domani scade il termine per l'esame approfondito dei conti dalla Patheon, che la Lonza intende rilevare, hanno rammentato gli operatori. Sul mercato allargato Logitech ha segnato un progresso del 3,07% (a 18,81 franchi) favorita dai buoni dati di Intel. La Clariant ha registrato un balzo del 7,30% (a 11,03 franchi), sulla scia dei trimestrali presentati dal gruppo chimico tedesco BASF, superiori alle previsioni. ATS
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