
Brusco calo nel primo pomeriggio per la Borsa svizzera, dopo la pubblicazione di dati sull'occupazione negli USA, peggiori delle attese. Alle 14.50 circa l'indice principale SMI era a quota 6429,70, in discesa dello 0,83%. L'indice allargato SPI perdeva lo 0,72% a 5770,36 punti. L'economia americana ha creato in novembre 39.000 posti di lavoro, ben al di sotto delle previsioni. Gli specialisti interrogati dall'agenzia Reuters avevano pronosticato 140'000 nuovi impieghi. Il tasso di disoccupazione si è attestato al 9,8%, ai massimi da aprile scorso (9,9%), contro il 9,6% di ottobre. Gli analisti prevedevano una percentuale invariata. L'UBS scende dell'1,46%, mentre il Credit Suisse riesce a contenere le perdite (-0,31%). Zurich Financial è in flessione dell'1,81%, Swiss Re dell'1,30%. Perdita di velocità per i titoli più sensibili ai cicli congiunturali, in evidenza stamane: ABB è in calo dello 0,30% e per Holcim i guadagni si sono ridotti allo 0,52%. Adecco avanza ora solo dello 0,25%, a 59,75 franchi, dopo avere toccato un massimo di giornata a 62 franchi. Il leader mondiale dell'intermediazione di impieghi ha annunciato la costituzione assieme alla società di servizi cinese Fesco, attiva nello stesso ramo, una joint venture a Shanghai. Il gruppo vodese controlla il 49% del capitale della società comune. Chiaro impatto negativo sul mercato dei titoli difensivi di peso: -0,72% per la Nestlé, -1,38% per la Novartis e -0,86% per la Roche. ATS
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