Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera: bene Nestlé, Ubs e Swiss Re
Redazione
18 anni fa

I buoni risultati di Nestlé, il passivo meno importante registrato da Swiss Re, e l'accordo tra Ubs e il fisco americano che allontana il pericolo di una vertenza penale negli Usa, hanno ridato fiato alla Borsa svizzera. Verso le 11.30, l'indice dei titoli guida SMI saliva dell'1,01% a 5005,68 punti. Il listino allargato SPI avanzava dello 0,86% a 4153,23 punti. Sotto osservazione oggi vari titoli dell'SMI in concomitanza con la pubblicazione dei risultati. Su tutti spicca Nestlé che oggi ha comunicato per il 2008 conti da primato: l'utile è balzato del 69,4% a 18 miliardi di franchi, grazie alla vendita del 24,8% di Alcon a Novartis. Quanto al fatturato, esso è progredito del 2,2% a 109,9 miliardi. Il titolo guadagna 5,51%. Tale ottima performance è appesantita per contro dagli altri valori difensivi Novartis (-1,87%) e Roche (-0,27%). Nel comparto bancario-assicurativo, Swiss Re sale dello 0,91%, dopo che stamane il gruppo ha comunicato di aver archiviato il 2008 in rosso di 864 milioni di franchi, somma inferiore al miliardo preannunciato dal riassicuratore il 5 di febbraio. Swiss Life avanza dal canto suo del 3,82%, ZFS dello 0,51%, mentre Bâloise è praticamente invariata. Tra i bancari, spicca UBS che racimola il 3,03% in seguito all'accordo raggiunto tra la banca e le autorità fiscali americane. Ubs ha ammesso di aver aiutato facoltosi americani ad evadere le tasse e per questo pagherà una multa di 780 milioni di dollari. Tale accordo allontana lo spettro di un processo penale i cui esiti avrebbero potuto condurre al ritiro della licenza negli Usa per la banca elvetica. Intanto il Credit Suisse perde l'1,78% e Julius Baer lo 0,90%. Tra gli altri titoli sotto pressione figura Actelion, in arretramento del 3,29%. Gli investitori non sono rimasti impressionati dai dati annuali presentati dall'azienda basilese che ha chiuso il 2008 con utili e ricavi in forte crescita. Holcim guadagna l'1,46%. Oggi l'azienda ha comunicato di aver ottenuto un credito di oltre 400 milioni di franchi per il proprio rifinanziamento. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata