
La borsa svizzera ha azzerato i guadagni nel pomeriggio: alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 8680,76 punti, in progressione dello 0,11% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI saliva dello 0,09% a 10'175,85 punti. A tenere banco sono sempre i timori di un'escalation nell'ambito del braccio di ferro in atto fra Stati Uniti e Cina. Lo spettro di una guerra commerciale non è bandito e gli investitori si muovono con cautela. Sul fronte interno gli occhi rimangono puntati su Novartis (-0,26%), che ha annunciato un'acquisizione da oltre 8 miliardi di franchi negli Usa nel settore delle terapie geniche. Non lontani si muovono anche gli altri due pesi massimi difensivi, Nestlé (+0,03%) - in un'intervista pubblicata nel fine settimana il presidente Paul Bulcke ha respinto le critiche di chi afferma che l'industria alimentare non fa nulla contro l'obesità - e Roche (+0,21%).
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