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Economia
Borsa svizzera azzera i guadagni
Redazione
12 anni fa

La borsa svizzera azzera i guadagni, dopo essere salita ai massimi da sette anni: alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 9147,25 punti (+0,01% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,07% a 8990,75 punti. In una giornata sostanzialmente povera di impulsi, il mercato è stato inizialmente favorevolmente influenzato dal leggero aumento del prezzo del petrolio. Si fa inoltre strada la speranza di un nuovo allentamento della politica monetaria da parte della Banca centrale europea: molti si aspettano che l'istituto comincerà presto ad acquistare obbligazioni statali e tutti guardano con attenzione alle indicazioni che verranno fornite giovedì. Continua peraltro a incidere notevolmente la carenza di alternative valide - sul fronte della redditività - alle azioni. In giornata l'SMI ha così raggiunto quota 9194,55, aggiornando il suo massimo dall'autunno 2007. A livello di singoli titoli sono in progresso i bancari UBS (+0,58%), Credit Suisse (+1,48%) e Julius Bär (+0,91%), come pure gli assicurativi Swiss Re (+0,85%) e Zurich (+0,13%). Buono è anche l'andamento di titoli dipendenti dalla congiuntura come ABB (+0,52%) e Holcim (+0,35%). Tra i pesi massimi difensivi i tentennamenti di Novartis (-0,64%) sono compensati dalla tonicità di Roche (+0,55%) - che rileva una società americana - e Nestlé (+0,34%). Nel mercato allargato Aryzta (+1,18%) ha informato sull'andamento degli affari. AFG (+20,10%) ha comunicato importanti cambiamenti nell'azionariato. Già in difficoltà ieri (-6%), Meyer Burger (-7,69%) è sotto pressione pure oggi dopo un avvertimento sui risultati reso noto dalla tedesca SMA Solar. Nel Liechtenstein VP Bank (+10,32%) ha annunciato l'acquisizione di Centrum Bank.

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