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Economia
Borsa svizzera azzera i guadagni
Redazione
13 anni fa

Dopo aver aperto in rialzo la borsa svizzera ha azzerato i guadagni: alle 11.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 7843,92 punti (+0,01% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,02% a 7270,85 punti. Il mercato era partito bene, influenzato dagli impulsi positivi provenienti dagli Usa e dall'Asia. L'ottimismo è però poi andato spegnendosi e si è fatta strada di nuovo la prudenza. L'andamento della seduta potrebbe essere deciso da diversi dati macroeconomici americani che saranno pubblicati nel pomeriggio. Rispetto al solito i volumi di contrattazioni sono più elevati e i movimenti di corso più bruschi. Questo è dovuto al fatto che oggi è il "giorno delle streghe": quattro volte all'anno - il penultimo venerdì alla fine di ogni trimestre - scadono futures e opzioni su indici e azioni, cosa che provoca un aumento degli scambi e un'elevata volatilità. Per quanto riguarda i singoli titoli faticano a ingranare i bancari UBS (+0,06%), Credit Suisse (-0,15%) e Julius Bär (-0,13%), mentre leggermente meglio orientati appaiono gli assicurativi Swiss Re (+0,19%) e Zurich (+0,34%). Non hanno un andamento unitario i valori maggiormente sensibili alla congiuntura quali ABB (+0,18%), Adecco (-0,19%), Holcim (+0,78%) e Geberit (-0,77%). Negativo si presenta il segmento del lusso, con Swatch (-0,45%) e Richemont (-1,06%). In ordine sparso si muovono i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,44%), Novartis (+0,38%) e Roche (+0,51%). Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Lindt & Sprungli (-1,09%), Dätwyler (+2,90%) e Dufry (+0,36%). ATS

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