
La borsa svizzera ha azzerato i guadagni in fine di mattinata, con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.40 non segna variazioni rispetto alle quotazioni di ieri, a 9'051.09 punti, mentre l'indice complessivo SPI si attesta a quota 8'893.57 (+0,01%). Sui mercati continuano a pesare i timori di instabilità politica in Grecia, dove è reale la minaccia di elezioni politiche anticipate che potrebbero costare la poltrona al premier Antonis Samaras. Dopo lo scivolone di ieri, con un ribasso di quasi il 13% in chiusura, la borsa di Atene è di nuovo in forte ribasso. A Zurigo sostengono i listini Nestlé, che guadagna lo 0,28%, e Novartis (+0,33%), mentre scivola all'indietro Roche (-0,45%). Senza una chiara direzione i titoli finanziari: Julius Bär sale dello 0,47% e UBS dello 0,23%, mentre Credit Suisse marcia sostanzialmente sul posto (-0,08%). Non sfugge al movimento al ribasso, dopo le forti contrazioni di ieri, Swatch (-0,82%), in controtendenza rispetto alla concorrente Richemont (+0,11%). Giù gli assicurativi (Zurich Insurance -0,23%; Swiss Re -0,06%) e in ordine sparso i titoli ciclici, con ABB (-0,57%) e Holcim (-0,64%) in flessione, mentre sono in progressione Geberit (+1,18%) e Adecco (+0,45%).
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