
Avvio incerto alla Borsa svizzera: partito in ribasso, l'indice SMI dei principali titoli si è riportato subito sopra la linea di demarcazione. Verso le 9.15 segnava una progressione dello 0,06% a 9.273,27 punti, mentre l'indice SPI è invariato a 10.639,59 punti. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali mentre attendono la nuova nomina del presidente della Federal Reserve statunitense nel corso della giornata di oggi. Sulla piazza elvetica gli occhi sono puntati in particolare su Credit Suisse, Swisscom e Swiss Re che hanno pubblicato i trimestrali. Sul piano europeo le principali piazze sono contrastate in avvio di seduta: a Parigi il CAC 40 segna -0,06% a 5.510,96 punti, a Londra l'FTSE-100 cede lo 0,02% a 7.486,44 punti, a Francoforte il Dax perde lo 0,13% a 13.448,52 punti e infine a Milano l'Ftse Mib avanza dello 0,06% a 23.006 punti. La Borsa di Tokyo ha terminato col segno più. L'indice Nikkei è avanzato dello 0,53% a quota 22.539,12, guadagnando 119 punti. Chiusura contrastata ieri per Wall Street. Il Dow Jones è salito dello 0,25% a 23.436,25 punti, il Nasdaq ha perso lo 0,17% a 6.716,54 punti, mentre lo S&P 500 è avanzato dello 0,16% a 2.579,38 punti.
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