
Avvio positivo stamane alla Borsa svizzera, dopo il pesante ribasso di ieri, che, secondo gli operatori, aveva già in gran parte anticipato il tonfo di Wall Street. Poco prima delle 09.30, l'indice principale SMI segnava 4479,36 punti, in aumento dello 0,93% rispetto alla chiusura di ieri, seduta in cui aveva lasciato sul terreno il 5,38%. L'indice allargato SPI era in crescita dello 0,86% a quota 3758,8. L'economia elvetica è in recessione. Il prodotto interno lordo ha subito una contrazione dello 0,3% tra ottobre e dicembre, rispetto ai tre mesi precedenti. Per il terzo trimestre risulta una diminuzione di 0,1 punti percentuali, ha indicato oggi la Segreteria di Stato dell'economia. Ieri a Wall Street il Dow Jones ha chiuso in calo del 4,25% a 6762,90 punti, il Nasdaq ha ceduto il 3,99% a 1322,85 punti, mentre lo S&P 500 è arretrato del 4,66% a 700,85 punti. Stamane la Borsa di Tokyo è riuscita a contenere la flessione. Il Nikkei ha chiuso gli scambi a 7229,72 punti, in calo dello 0,69%. A Milano il Mibtel apre in rialzo dello 0,36% a 11.858 punti e lo S&P/Mib pure dello 0,36% a 14.414 punti. Avvio positivo anche a Londra, dove l'indice FTSE 100 segna +0,51% a quota 3644,50. Stessa tendenza a Francoforte, con l'indice Dax in progresso dello 0,52% a 3729,22 punti, e a Parigi, con l'indice CAC 40 che nei primi scambi guadagna lo 0,57% a 2596,13 punti. ATS
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