
Dopo due giornate di pesanti ribassi, la Borsa svizzera ha avviato le contrattazioni in territorio positivo. Il salvataggio dell'assicuratore AIG deciso questa notte da parte della Fed e del governo americano ha ridato fiato ai mercati. L'indice SMI alle 09.30 segna 6815,21 punti, in aumento dell'1,22%. L'indice allargato SPI sale dell'1,20% a quota 5744,05. Sulla piazza elvetica sono in recupero i titoli maggiormente colpiti nelle due ultime sedute: l'UBS guadagna il 6,37%, Swiss Re il 6,48%. La Fed ha accordato all'AIG un finanziamento da 85 miliardi di dollari. D'altro canto la Morgan Stanley ha annunciato un utile trimestrale di 1,43 miliardi di dollari, in calo del 3%, ma decisamente al di sopra delle attese degli analisti. In rialzo anche le altre principalei piazze europee. A Milano il Mibtel segna +1,62% a 20.793 punti e lo S&P/Mib +1,82% a 27.074 punti. Aumento più contentuto a Londra, con l'indice FTSE 100 in crescita dello 0,25% dopo le prime batture a 5038 punti e Francoforte, con il Dax in crescita dello 0,21% a quota 5977,68. Alla Borsa di Parigi l'indice Cac40 sale dell'1,39% a 4144,23 punti. Stamane alla Borsa di Tokyo il Nikkei ha segnato un incremento dell'1,21% a 11.749,79 punti. Wall Street ha chiuso ieri in progresso, sulla scia del possibile salvataggio da parte della Fed di Aig. Il Dow Jones è avanzato dell'1,33% a 11.062,76 punti, il Nasdaq dell'1,03% a 2202,36 punti e lo S&P 500 è salito dell'1,79% a 1214,07 punti. ATS
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