
Le principali borse europee hanno avviato stamani la seduta in ribasso. Anche la Borsa svizzera non è sfuggiata a questa tendenza. Poco prima delle 09:30 l'SMI registrava un calo dello 0,66% a 5089,97. Anche l'indice allargato segnava pure un -0,66% a 4231,76 punti. A Piazza Affari, il primo Mibtel ha iniziato le contrattazioni con un -0,74% a 14.315 punti e lo S&P/Mib -0,92% a 17.907 punti. In discesa anche la Borsa di Londra, dove l'indice Ftse100 perde lo 0,39% a 4.217,64 punti. Lo stessa dicasi della Borsa di Parigi (l'indice Cac40 segna una contrazione dello 0,56% a 3.010,82 punti) e della Borsa di Francoforte, con l'indice Dax a 4.518,68 punti (-0,25%). La Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi in ribasso del 3,03%, in scia all'incertezza sull'efficacia delle misure americane per rilanciare l'economia e risollevare il sistema finanziario. L'indice Nikkei è sceso a 7.705,36 punti, 240,58 in meno della chiusura di martedì (ieri la Borsa di Tokyo era rimasta chiusa per festa nazionale). Oggi sono attese negli Stati Uniti le nuove richieste per sussidi di disoccupazione, ma anche le vendite al dettaglio di gennaio e le scorte di magazzino di gennaio. ATS
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