
Dopo le prime battute in territorio negativo, la Borsa svizzera ha ripreso quota, per poi ridiscendere al di sotto della parità. Verso le 09.30 l'indice principale SMI segnava 5956,81 punti, in calo dello 0,18% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice allargato SMI era a quota 5119,55, pure in flessione dello 0,18%. Dopo una lunga serie di sedute in rialzo, gli operatori si attendono realizzi di guadagni. Fra le blue chip l'attenzione è puntata sull'UBS, che oggi ha pubblicato il bilancio del 2. trimestre, chiusosi con una perdita di 1,4 miliardi di franchi. Il titolo sale leggermente (+0,12%). Wall Street ha terminato ieri in rialzo, sulla scia dei dati positivi sul settore manifatturiero. Il Dow Jones ha guadagnato l'1,25% chiudendo a 9286,56 punti, il Nasdaq è cresciuto dell'1,52% finendo a 2008,61 punti. La Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi in con il Nikkei in crescita dello 0,22% a 10.375,01 punti. Sulle altre principali piazze europee, a Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,17% a 20.949 punti e il Ftse All Share lo 0,12% a 21.510 punti. La Borsa di Londra ha aperto in lieve calo, con l'indice FTSE 100 che cede lo 0,04%, a 4680,55 punti. A Francoforte l'indice Dax scende dello 0,15% a quota 5418,83 e a Parigi l'indice Cac 40 sale dello 0,11% a 3481,49 punti. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

