
Avvio incerto stamane alla Borsa svizzera. Dopo le prime battute al di sotto della parità, i listini sono saliti in territorio positivo, per poi scivolare di nuovo in rosso. Verso le 9.30 lo SMI segna quota 5364,98, in flessione dello 0,65% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice complessivo SPI scende dello 0,60% a quota 4641,55. Le perdite di ieri a Wall Street erano già state assorbite dalle piazze europee. Dopo la loro chiusura, New York non si è mossa di molto, hanno rilevato gli operatori. Il Dow Jones ha ceduto il 2,13% a 8612,13 punti, il Nasdaq ha perso il 2,28% a 1816,38 punti, sulla scia di dati manifatturieri sfavorevoli. La Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi con il Nikkei in calo del 2,86%, passando di nuovo al di sotto della soglia dei 10'000 punti, a quota 9752,88. Sulle altre principali piazze europee, avvio di seduta stabile a Milano. L'indice Ftse All-Share segna un rialzo dello 0,07% a 20.477 punti, mentre il Ftse Mib cede lo 0,01% a 19.767 punti. Apertura in leggero rialzo per la Borsa di Londra, con l'indice FTSE 100 a 4329,72 punti ( 0,09%). Apertura positiva anche per la Borsa di Francoforte, con l'indice Dax a 4899,81 punti ( 0,20%). A Parigi l'indice CAC 40 sale dello 0,15% a quota 3224,28. ATS
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