
Avvio incerto per la Borsa svizzera. Alle prime battute in rialzo è succeduta una fase di ribasso, ma subito dopo i listini hanno riconquistato terreno, per poi perderlo di nuovo. Alle 09.20 circa l'indice principale SMI segna 5059,59 punti, in calo dello 0,08% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice complessivo SPI è a quota 4297,15, in perdita dello 0,18%. Il Credit Suisse, che oggi ha annunciato un utile netto trimestrale di 2 miliardi di franchi, decisamente superiore alle attese, sale del 5,34%. A Milano il Mibtel segna una flessione dello 0,38% a 14.314 punti, mentre lo S&P/Mib registra un -0,51% a 17.993 punti. Apertura in lieve calo per la Borsa di Londra, con l'indice Ftse 100 che cede lo 0,14% a 4024,83 punti. Flessione dello 0,63% a quota 4565 per l'indice Dax a Francoforte e apertura in ribasso anche per la Borsa di Parigi, con l'indice Cac 40 che perde lo 0,96% a 2996,10 punti. La Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi in rialzo dell'1,37%. L'indice Nikkei si è portato a 8.847,01 punti, 119,71 in più della chiusura di ieri. Wall Street ha terminato la seduta di ieri invece in negativo. Il Dow Jones ha ceduto l'1,08% a 7.883,78 punti, il Nasdaq è arretrato dello 0,04% a 1643,26 punti e l'S&P 500 ha chiuso in flessione dello 0,80% a 843,31 punti. ATS
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