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Economia
Borsa svizzera: avvio incerto
Redazione
12 anni fa

Dopo una partenza in positivo la Borsa svizzera è passata subito dopo al di sotto della linea di demarcazione. La situazione resta tesa in Ucraina dopo il referendum di domenica in Crimea. L'indice SMI dei titoli guida verso le 9:30 perdeva lo 0,16% a 8'148.50 punti, quello allargato SPI scendeva dello 0,09% a 7'919.86 punti. Intanto c'è attesa per le decisioni che prenderà la Federal Reserve che avvia oggi una seduta di due giorni del suo comitato monetario. In Europa i mercati hanno avviato le contrattazioni in calo: a Milano Ftse Mib è in flessione dello 0,14% a 20.832 punti; a Londra lo Ftse 100 cede lo 0,10% a 6.560 punti; a Francoforte il Dax segna -0,15% a 9.168 punti e a Parigi il Cac 40 perde lo 0,15% a 9.168 punti. Ieri Wall Street ha chiuso in netto rialzo. Scemata la preoccupazione per possibili violenze per il referendum in Crimea, il Dow Jones ha guadagnato l'1,13% a 16'247.22 punti e il Nasdaq lo 0,81% a 4'279.949 punti. La Borsa di Tokyo rimbalza e chiude gli scambi a +0,94%, dopo quattro sedute di fila al ribasso in scia soprattutto alle tensioni della crisi in Ucraina. L'indice Nikkei guadagna 133,60 punti, attestandosi a quota 14.411,27.

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