
Avvio incerto per la Borsa svizzera. Poco dopo le 9:30 l'indice principale SMI, che aveva cominciato le contrattazioni in attivo, è sceso sotto la linea di demarcazione a 8'316,96 punti, segnando un -0,02%. Quello allargato SPI cedeva lo 0,01% a 7'940,42 punti. Le principali Borse europee hanno avviato la seduta in modo positivo. A Piazza Affari l'Ftse Mib guadagnava +0,34% a 19'726,99 punti. Alla Borsa di Londra l'indice Ftse-100 saliva dello 0,16% a 6'582,38 punti e alla Borsa di Francoforte l'indice Dax segnava +0,32% a 9'331,71 punti. Infine alla Borsa di Parigi, l'indice Cac 40 progrediva dello 0,47% a 4'248,03 punti. Anche Tokyo ha chiuso oggi in rialzo dopo i dati Usa diffusi venerdì sui nuovi posti di lavoro creati a gennaio, mentre resta qualche timore sull'economia cinese in attesa dei dati sul finanziamento e sull'inflazione. La Borsa nipponica ha terminato gli scambi con un +1,77%. L'indice Nikkei ha guadagnato 255,93 punti, a 14'718,34, spinto dai titoli orientati all'export (Toyota e Honda), mentre Olympus è salito del 5% col raddoppio dell'utile operativo dei nove mesi. Scarso, infine, l'impatto delle elezioni del nuovo governatore di Tokyo, vinte dall'ex ministro Yoichi Masuzoe.
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