
Il nulla di fatto sul voto della Camera americana al piano dello speaker John Boehner per risolvere il 'fiscal cliff' e i timori di nuove turbolenze in Europa, dopo il taglio del rating di Cipro (da B a CCC+) hanno influito stamani in modo negativo sulle principali Borse europee. Fa eccezione la Borsa svizzera dove poco dopo le 9:20 l'indice guida SMI segna un leggero rialzo (+0,05%) a 6'916,13. L'indice allargato SPI avanza dello 0,01% a 6'369,34 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib lascia lo 0,77% a 16.273. Alla Borsa di Londra l'indice Ftse-100 segna -0,39% a 5.935,17 punti. Alla Borsa di Francoforte il Dax cede lo 0,45% a 7.637,90 punti e il Cac-40 della Borsa di Parigi apre in calo dello 0,26% a 3.657,04 punti. Stamani l'indice Nikkei, dopo un'apertura al rialzo superiore all'1% in scia ai guadagni di Wall Street, ha invertito la rotta attestandosi a quota 9.969,66 (-0,99%), frenato anche dal rafforzamento dello yen. A Wall Street il Dow Jones ha chiuso con un +0,5%, a 13.311,72 punti. Il Nasdaq ha guadagnato lo 0,2%, a 3.050,39 punti e lo S&P 500 lo 0,6%, a 1.443,69 punti. ATS
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