
Avvio di seduta in forte calo per la Borsa svizzera: alle ore 09.35 l'indice SMI dei principali titoli perde l'1.93% a quota 8'245.43. Andamento analogo per il listino completo SPI che cede l'1.84% a 7'744.63 punti. Avvio in flessione anche per le altre principali piazze finanziarie europee, all'indomani della lettura delle minute dell'ultima riunione della Fed sull'opportunità di proseguire nel Qe. A Parigi il Cac 40 lascia sul terreno il 2,19% a 3'962 punti, mentre il Dax cede il 2% a 8'360. In calo anche l'indice di Amsterdam -1,68%, mentre Londra cede l'1,42% a 6'743 punti. A Milano, l'Ftse Mib perde il 2,4%; pesante l'inizio di seduta per Lisbona -1,71% e Madrid -2,46%. A frenare gli investitori la lettura delle minute dell'ultima riunione della Fed "che già mostrava alcune perplessità circa l'opportunità di proseguire nel Qe al ritmo di 85 miliardi di dollari al mese ed è assai più che probabile che rafforzi questa sua posizione ora, spostando il livello della discussione non tanto sull'eventualità di uscire anticipatamente dagli acquisti quanto sul timing di questa operazione", spiega Michael Hewson, senior market analyst di Cmc Markets. "Sembrerebbe ormai chiaro che il Fomc ne discuterà nella prossima riunione" del 18-19 giugno. "Una novità assoluta per gli investitori che infatti hanno subito preso le misure fermando la corsa al rialzo degli indici azionari americani e preparandosi verosimilmente a fare lo stesso anche sui principali listini europei. Se si aggiunge poi il fatto che anche il dato cinese sul Pmi questa mattina è uscito molto più debole del previsto si capisce come il nervosismo stia iniziando a serpeggiare tra i trader che già si vedono privati del loro palliativo preferito", conclude l'esperto. L'indice Pmi in Cina ha causato stamane un autentico 'panic selling' alla Borsa di Tokyo che ha chiuso con una perdita di ben il 7,32%. L'indice Nikkei ha bruciato oltre 1'000 punti (1'143,28) ed è crollato a 14'483,98, mentre la BoJ, con i tassi in tensione, ha varato una iniezione di liquidità da 2'000 miliardi di yen. Ieri sera, Wall Street ha pure chiuso in territorio negativo, ma le perdite sono state limitate. Il Dow Jones ha ceduto lo 0,52% a 15'307,17 punti, il Nasdaq l'1,11% a 3'563,30 punti mentre lo S&P 500 lo 0,83% a 1'655,35 punti. ATS
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