
Apertura in lieve rialzo stamane alla Borsa svizzera, sulla scia dell'andamento favorevole negli USA e in Asia. Le speranze di una rapida intesa nel conflitto americano sul bilancio e la prospettiva di un ulteriore allentamento della politica monetaria in Giappone favoriscono le borse, hanno indicato gli operatori. Poco dopo le 09.25 il listino principale SMI segna 6931,31, punti in aumento dello 0,28%. L'indice allargato SPI è a quota 6381,80 (pure +0,28%). L'UBS dovrà versare complessivamente quasi 1,4 miliardi di franchi alle autorità americane, britanniche e svizzere nell'ambito dello scandalo Libor e chiuderà così il quarto trimestre con una perdita netta fra 2 e 2,5 miliardi. La multa era attesa dai mercati perché la notizia non ufficiale circolava ormai da diversi giorni. Il titolo della banca sale dello 0,26%. La Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi a +2,39%, volando oltre i 10.000 punti, con l'arrivo dell'extra budget da 10.000 miliardi di yen deciso dal premier in pectore Shinzo Abe. Chiusura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones è salito dello 0,87% a 13.350,96 punti, il Nasdaq dell'1,46% a 3.054,53 punti. Avvio di seduta positivo in Europa. A Milano l'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,54% a 16.241 punti. A Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,3% a quota 5953,69. Alla Borsa di Francoforte il Dax cresce dello 0,28% a 7675,33 punti e a Parigi il Cac 40 avanza dello 0,3% a 3662,19 punti. ATS
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