
La borsa svizzera ha aperto le contrattazioni odierne con l'indice SMI dei titoli guida che dopo i primi scambi segna una progressione dello 0,19% a 8'128.70 punti. Anche l'indice complessivo SPI sale dello 0,19% a quota 7'768.52. Al centro dell'attenzione Credit Suisse, che oggi ha annunciato per il 2013 un utile netto di 3,069 miliardi di franchi, più che raddoppiato rispetto agli 1,349 miliardi dell'anno prima. Il titolo in borsa sta cedendo l'1,85%. Swisscom, nonostante un volume d'affari in leggero aumento (+0,4% a 11,434 miliardi di franchi) ha indicato stamane di aver registrato nel 2013 un utile netto in calo del 6,6% rispetto all'anno prima, a 1,695 miliardi. Le quotazioni del principale operatore telecom elvetico salgono leggermente dello 0,10%. Positive in apertura le borse di Londra (Ftse-100 +0,54% a 6.492,66 punti), Milano (Ftse Mib +0,63% a 19.183 punti), Francoforte (Dax +0,55% a 9.166,46 punti) e Parigi (CAC 40 +0,42% a 4.135,17 punti). L'attesa per i dati sull'occupazione Usa di gennaio, in programma domani e che forniranno indicazioni sullo stato di salute dell'economia americana, ha consigliato la prudenza alla borsa di Tokyo, che ha chiuso in territorio negativo (-0,18%), scivolando nel finale. L'indice Nikkei ha ceduto 25,26 punti a quota 14.155,12, in un mercato volatile. Chiusura in territorio negativo ieri sera anche per Wall Street. Il Dow Jones ha perso lo 0,03% a 15.440,23 punti, il Nasdaq lo 0,50% a 4.011,55 punti, e lo S&P 500 lo 0,20% a 1.751,7 punti.
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