
Apertura piatta per la borsa svizzera con l'indice SMI dei titoli guida che dopo i primi scambi segna 9.129.73 punti (+0,01%), mentre l'indice complessivo SPI si attesta a quota 8.980.17 (+0,04%). Incerte le borse di Milano (Ftse Mib -0,02% a 20.096 punti) e Parigi (CAC 40 -0,09% a 4.378,32 punti), mentre Francoforte parte in leggero rialzo (DAX +0,16% a 9.990,70 punti). Negativa, invece, Londra (FTSE-100 -0,29% a 6.703,92 punti). Chiusura in deciso progresso, stamane, per la Borsa di Tokyo, spinta dal recupero del dollaro sullo yen e dal crollo dei prezzi del petrolio, che ha messo le ali alle compagnie aeree. L'indice Nikkei è salito dell'1,23% a 17.459,85 punti. Dopo la festa del Ringraziamento di ieri Wall Street riprende oggi le negoziazioni per una sessione breve. È possibile che continueranno le vendite sugli energetici, all'indomani della decisione dell'Opec di non tagliare la produzione di petrolio. Il timore degli investitori è che il calo dei prezzi del petrolio possa aumentare il rischio di deflazione nella zona euro, complicando la vita per la Banca centrale europea il cui obiettivo di inflazione è poco meno del 2%. Mentre il calendario macro americano è vuoto, in Europa si attendono i dati sull'inflazione e sulla disoccupazione.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

