
Avvio di seduta debole per la Borsa svizzera, con l'indice SMI dei titoli guida che dopo i primi scambi segna 8'410.37 punti, in leggero calo dello 0,06%, mentre l'indice complessivo SPI scende dello 0,07% a quota 8'040.15. Aprono al rialzo invece Parigi (CAC 40 +0,17% a 4.342,41 punti), Milano (Ftse Mib +0,41% a 20.544 punti), Francoforte (DAX +0,19% a 9.674.80 punti) e Londra (FTSE-100 +0,13% a 6.744,61 punti). Stamane la Borsa di Tokyo ha raggiunto nuovi massimi da due settimane e mezzo grazie all'effetto traino esercitato sugli altri comparti dall'andamento positivo del settore bancario. Ad alimentare la tendenza al rialzo è stata la decisione della Banca del Giappone di prorogare di un anno, oltre la scadenza naturale di fine marzo, tre diversi programmi di prestiti a favore degli istituti di credito, così da incoraggiarli a finanziare a propria volta le imprese e i loro investimenti. In chiusura l'indice Nikkei dei 225 titoli guida si è impennato a quota 14.843,24 dopo aver guadagnato ben 450,13 punti pari al 3,13%: non saliva tanto dal 31 gennaio scorso. Wall Street ieri è rimasta chiusa per la festività del Presidents Day.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

