
Avvio in netto calo stamane per la Borsa svizzera: poco dopo le 9.30 l'SMI cede già l'1,07% a 7'649.44 punti, l'SPI l'1,08% a 7'224.04 punti. Come sulle altre piazze, incidono negativamente i timori di una stretta del credito in Cina e le indicazioni della Federal Reserve di ridurre gli stimoli all'economia. Il numero uno della Fed ieri sera ha lasciato intendere infatti un ritiro graduale delle misure straordinarie e dei tassi vicino allo zero: "Potremmo cominciare a rallentare questo programma già nel 2013, ma tutto dipenderà dalle condizioni economiche e finanziarie", ha spiegato Ben Bernanke. Le sue parole hanno provocato un tonfo di Wall Street: il Dow Jones ha chiuso cedendo l'1,35% a 15.112,19 punti, mentre il Nasdaq ha perso l'1,12% a 3.443,20 punti. Anche l'indice S&P500 ha terminato in calo: -1,39% a 1.628,92 punti. Male anche i listini asiatici; a Tokyo l'indice Nikkei ha terminato gli scambi in calo dell'1,74% a quota 13.014,58. Inizio di seduta chiaramente negativo stamani quindi per le principali piazze europee: a Francoforte il DAX cede l'1,7% a 8.056.38 punti, a Londra il FTSE 100 scende dell'1,37% a 6.261,92 punti, a Parigi il CAC 40 perde l'1,82% a 3.769,47 punti mentre a Milano il FTSE Mib è in calo dell'1,10% a 15.866 punti. ATS
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