
Apertura in ribasso per la borsa svizzera, nell'ultima seduta settimanale: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8934,57 punti, in flessione dello 0,37% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,40% a 10'281,31 punti. Gli investitori continuano a guardare con attenzione agli sviluppi della politica monetaria americana, dopo che il presidente della Federal Reserve di Dallas, Robert Kaplan, ha detto di prevedere tre rialzi di tassi quest'anno. Sul fronte interno i riflettori sono puntati su Swiss Re (+1,20%) e su Sika (-0,32%), che hanno pubblicato i conti 2017. Tutti gli altri titoli principali presentano scarti meramente frazionali. Le piazze asiatiche hanno oggi chiuso in positivo, Tokyo in primis (Nikkei +0,72% a 21'892,78 punti). Wall Street ha da parte sua ieri terminato contrastata (Dow Jones +0,66% a 24'962,48 punti, Nasdaq -0,11% a 7210,09 punti). L'avvio di seduta è stato sostanzialmente più positivo - rispetto a Zurigo - sulle altre piazze europee. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax +0,24% a 12'491,77 punti), Londra (Ftse 100 -0,03% a 7250,12 punti), Parigi (Cac 40 +0,06% a 5312,30 punti) e Milano (Ftse Mib +0,02% a 22'469 punti).
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