
Partenza al ribasso per la Borsa svizzera, con l'indice SMI dei titoli guida che dopo i primi scambi segna 8'027.79 punti, in flessione dello 0,35%, mentre l'indice complessivo SPI cede lo 0,31% a quota 7'654.40. Deboli anche le borse di Londra (FTSE-100 -0,25% a 6'543,4 punti), Parigi (CAC 40 -0,18% a 4'126,55 punti), Francoforte (DAX -0,16% a 9'180,29 punti) e Milano (Ftse Mib -0,20% a 18'249 punti). Stamane la borsa di Tokyo ha chiuso in calo sulla scia delle dichiarazioni di James Bullard, presidente della Fed di Saint Louis, stando al quale le probabilità che la banca centrale USA riduca gli acquisti di bond già a dicembre sono salite dopo i dati sul mercato del lavoro americano. L'indice Nikkei ha ceduto lo 0,25% a 15'611,31 punti. Ieri a New York l'S&P 500 ha fissato un nuovo record, per effetto dei dati macroeconomici dei tre giorni precedenti relativi a Cina e Usa. Lo Standard & Poor's 500 è salito dello 0,18% a 1'808,37 punti, eclissando il record di 1'807,23 punti che risaliva al 27 novembre scorso. Il Dow Jones in chiusura ha segnato +0,04% a 16'027,01 punti. Il Nasdaq Composite ha guadagnato lo 0,15% a 4'068,75 punti, nuovo massimo da oltre 13 anni.
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