
Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 7789,80 punti (-0,52% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,42% a 7229,30 punti. In primo piano rimangono gli sviluppi della situazione relativa alla crisi Cipro e i timori riguardo agli altri paesi dell'Eurozona. L'atmosfera di fondo rimane comunque positiva: l'indebolimento dei corsi favorisce il rientro di nuovi investitori, che così facendo evitano arretramenti più generali. Oggi mancano impulsi sul fronte macroeconomico e per quanto riguarda le aziende in Svizzera le notizie arrivano solo dal mercato allargato. Intanto Wall Street ha chiuso in calo (Dow Jones -0,43% a 14'452,06, Nasdaq -0,35% a 3237,59 punti), mentre Tokyo ha beneficiato di un netto rimbalzo (Nikkei +2,03% a 12'468,23 punti). In Europa i mercati hanno avviato le contrattazioni in flessione: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,38% a 7980,54 punti), Parigi (Cac 40 -0,32% a 3813,10 punti) e Milano (Ftse Mib -0,32 a 15'873,50 punti). ATS
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