
Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 7755,35 punti (-0,09% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,12% a 7188,65 punti. In primo piano rimane la crisi cipriota, con il rischio di un'uscita del paese dall'Eurozona. L'incertezza ha pesato sulle chiusure di Wall Street (Dow Jones -0,62% a 14'421,49 punti, Nasdaq -0,97% a 3222,60 punti) e di Tokyo (Nikkei -2,35% a 12'338,53 punti) e sta interessando anche le altre piazze europee: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,19% a 7917,64 punti), Parigi (Cac 40 -0,22% a 3766,43 punti), Londra (Ftse-100 -0,01% a 6381,35) e Milano (Ftse Mib -0,24% a 15'897 punti). Sul fronte interno scarseggiano le notizie di rilievo. Hanno però informato sull'andamento degli affari diverse società del mercato allargato. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

