
Inizio di settimana negativo per la Borsa svizzera: alle 09.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 5727,16 punti (-0,11% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,16% a 5153,38 punti. A pesare è soprattutto la morte del leader nordcoreano Kim Jong Il, che accentua l'insicurezza nella regione asiatica, fattore che si è riflesso anche sulle piazze continentali: a Tokyo il Nikkei ha perso l'1,26% a 8296,12 punti. Sul fronte dell'Eurozona l'attenzione è rivolta a un rapporto pubblicato venerdì sera dall'agenzia di ratig Fitch, secondo il quale una soluzione tecnica e politica della crisi del debito è attualmente "fuori portata". In Europa avvio debole anche per Francoforte (Dax -0,88% a 5651,74 punti), Londra (Ftse 100 -0,74% a 5347,32 punti), Parigi (Cac 40 -1,01% a 2942,34 punti) e Milano (Ftse Mib -0,71% a 14'469 punti). Wall Street ha chiuso venerdì contrastata (+Dow Jones -0,02% a 11'866,39 punti, Nasdaq +0,56% a 2555,33 punti). ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

