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Economia
Borsa svizzera: apre in rialzo, Trump stimola gli acquisti
Redazione
10 anni fa

Se ieri già di primo mattino aveva poca paura di Donald Trump, oggi ne ha ancora meno: la borsa svizzera ha aperto in rialzo, con l'indice dei valori guida SMI che alle 09.00 segnava 7952,89 punti, in progressione dello 0,70% rispetto a ieri. Il listino globale SPI guadagnava lo 0,64% a 8693,00 punti. Il mercato segue le indicazioni provenienti da Wall Street (Dow Jones +1,40% a 18'589,69 punti, Nasdaq +1,11% a 5251,07 punti) e dalle piazze asiatiche, con Tokyo che ha rimbalzato dopo avere chiuso ieri pesantemente in rosso (Nikkei +6,72% a 17'344,42 punti). Dopo il primo momento difficile - che non ha peraltro interessato la piazza elvetica - le borse si sono riprese dallo shock causato dalla sorpresa per la vittoria del candidato repubblicano alle elezioni americane. Ora gli investitori puntano sulle previste spese statali promesse da Trump. Sul fronte interno gli occhi sono puntati su Zurich (+1,19%), che ha informato sull'andamento degli affari. In netta progressione sono UBS (+3,06%) e Credit Suisse (+4,46%), mentre Syngenta (-0,34%) continua a soffrire per le incognite riguardo alla fusione con ChemChina, alla luce del cambiamento di inquilino alla Casa Bianca. L'avvio di seduta è stato al rialzo anche sulle altre piazze europee. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax +0,60% a 10'710,04 punti), Londra (Ftse 100 +0,73% a 6962,64 punti), Parigi (Cac 40 +0,73% a 4577,01 punti) e Milano (Ftse Mib +0,83% a 16'939 punti).

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