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Economia
Borsa svizzera: apre in rialzo ma vira subito in negativo
Redazione
18 anni fa

La settimana si apre subito con un saliscendi alla borsa svizzera: dopo aver avviato le contrattazioni in rialzo, gli indici sono subito virati in negativo. Alle 09.20 il listino principale SMI segnava 7005,93 punti (-0,27% rispetto a venerdì), mentre l'indice globale SPI era in perdita dello 0,11% a 5891,52 punti. Il mercato, che nelle ultime sedute era stato caratterizzato da un'estrema volatilità, rimane orientato all'incertezza, anche se gli effetti benefici del mega-piano di salvataggio che il governo americano si appresta a lanciare continua ad influenzare positivamente gli operatori. A beneficiarne è ancora UBS (+1,90%), che venerdì aveva già chiuso in rialzo di oltre il 30%. La calma nel settore non potrà però tornare prima che si conosceranno i dettagli dell'operazione, che verte su ammontare di 700 miliardi di dollari: il Congresso Usa dovrebbe esprimersi ancora questa settimana. Per quanto riguarda gli altri titoli si segnala Holcim (-11,45%): la società ha annunciato l'arrivo di un grande azionista, il gruppo russo Eurocement, che detiene il 6,52% del capitale della multinazionale svizzera. Sotto osservazione anche Nestlé (+0,12%), coinvolta di striscio nella vicenda cinese del latte per bebé contaminato. Avvio in lieve rialzo anche per gli altri mercati europei. A Francoforte l'indice Dax è in aumento dello 0,02% a 6.188,58 punti, a Londra l'indice FTSE-100 segna un progresso dello 0,18% a 5.320,80 punti, a Parigi l'indice Cac dei 40 principali titoli è salito dello 0,07% a 4321,43 punti, mentre a Milano il Mibtel guadagna lo lo 0,16% a 21.261 punti; è per contro fermo l'indice S&P/Mib. ATS

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