
Apertura in ribasso per la borsa svizzera, in contro tendenza rispetto al resto d'Europa: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 7865,02 punti, in flessione dello 0,48% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,35% a 8617,47 punti. Dopo la frenata operata nell'ultima seduta della settimana scorsa gli investitori non sembrano voler approfittare della possibilità di effettuare acquisti con corsi più bassi. La settimana si annuncia una volta ancora di studio dei nuovi scenari economici generati dall'arrivo di nuovo governo negli Usa. Sul fronte interno scarseggiano le notizie di rilievo. I movimenti più marcati sono presentati da Novartis (-1,19%) e Adecco (+1,39%): tutte le altre blue chip mostrano scarti meramente frazionali. L'avvio di seduta è stato al rialzo sulle altre piazze europee. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax +0,31% a 20'567,54 punti), Londra (Ftse 100 +0,35% a 6799,16 punti), Parigi (Cac 40 +0,47% a 4525,46 punti) e Milano (Ftse Mib +0,14% a 16'287 punti). Wall Street ha terminato venerdì in modo negativo (Dow Jones -0,19% a 18'867,93 punti, Nasdaq -0,23% a 5321,51 punti), mentre oggi Tokyo si è mossa nella direzione opposta (Nikkei +0,77% a 18'106,02 punti).
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