
Apertura positiva per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 7943,36 punti, in progressione dello 0,39% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,47% a 8695,07 punti. Il mercato conferma quindi il trend delle prime due sedute settimanali, grazie agli impulsi positivi provenienti da Wall Street (Dow Jones +0,18% a 19'251,78 punti, Nasdaq +0,45% a 5333,00 punti) e dalle borse asiatiche, Tokyo in primis (Nikkei +0,74% a 18'496,69 punti). Gli investitori dovrebbero comunque muoversi con prudenza, in attesa della riunione di domani della banca centrale europea. Molti osservatori si aspettano che il presidente Mario Draghi annunci un prolungamento del programma di acquisto di titoli. Sul fronte interno gli occhi sono puntati su Credit Suisse (+5,03%), che tiene oggi la giornata degli investitori: la banca ha annunciato una stretta ulteriore sui costi. Sulla stessa scia si muove UBS (+1,84%), mentre tutte le altre blue chip presentano variazioni frazionali. L'avvio di seduta è stato al rialzo anche sulle altre piazze europee. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax +1,02% a 10'885,05 punti), Londra (Ftse 100 +0,72% a 6929,06 punti), Parigi (Cac 40 +0,96% a 4676,71 punti) e Milano (Ftse Mib +1,09% a 17'951,60 punti).
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