
Apertura in rialzo per la Borsa svizzera: alle 09.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 6536,69 punti (+0,63% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,54% a 6043,57 punti. Il mercato elvetico appare meglio orientato delle altre piazze continentali come Francoforte (Dax +0,16% a 7227,81 punti), Parigi (Cac 40 -0,17% a 3348,99 punti), Londra (Ftse-100 -0,02% a 5740,98 punti) e Milano (Ftse Mib +0,06 a 15'070 punti). Venerdì Wall Street ha chiuso in calo (Dow Jones -0,36% a 13'437,13 Nasdaq +0,13% a 2383,67 punti) e lo stesso ha fatto oggi Tokyo (Nikkei -0,65% a 3116,23 punti). Stando agli operatori le borse sono frenate dagli ultimi dati congiunturali riguardanti Cina e Giappone, nonché dal perdurare dell'incertezza nell'Eurozona, alla luce anche delle proteste contro i piani di risparmio con manifestazioni in Spagna, Grecia e Francia. Sul fronte interno l'attenzione è concentrata su Transocean (+2,00%), dopo l'annullamento di uno stop alla produzione in Brasile deciso da una corte di Rio. ATS
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