
La Borsa svizzera apre l'ultima seduta della settimana in parità, con l'indice dei titoli principali SMI in calo dello 0,02% a 8'772.98 punti e l'indice completo SPI in rialzo dello 0,04% a 10'291.19. Apertura un po' più decisa per le altre principali piazze europee: in ordine crescente sono da segnalare il FTSE-100 di Londra a +0,05% a 7'262.20 punti, il FTSE Mib di Piazza Affari a Milano a +0,07% a 23'322.00 punti, il CAC 40 di Parigi a +0,17% a 5'318.13 punti e il DAX di Francoforte a +0,37% a 12'461.31 punti. Ieri sera chiusura in territorio positivo per Wall Street: il Dow Jones è salito dell'1,21% a 24'482.39 punti, il Nasdaq è avanzato dell'1,01% a 7'140.25 punti, mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dello 0,83% a 2'664.03 punti. Ha terminato la settimana in rialzo pure la Borsa di Tokyo, mentre si attenuano tra gli investitori i timori di un imminente intervento militare in Siria: l'indice Nikkei è avanzato dello 0,55%, a quota 21'778.74, con un guadagno di 118.00 punti. Sul mercato valutario lo yen ha perso terreno nei confronti del dollaro a 107.50, e sull'euro a un valore di 132.50.
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