
Avvio di settimana in netto ribasso per la Borsa svizzera. Alle 9.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 4566,45 punti (-2,65% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in perdita del 2,41% a 3835,03 punti. Particolarmente sotto pressione risulta il settore bancario, con UBS (-8,32%) che torna a veleggiare a ridosso dei 10 franchi. Il mercato è influenzato dalle chiusure negative in Asia (a Tokyo il Nikkei ha lasciato sul terreno il 3,81% a 7280,15 punti) e dalle indicazioni poco incoraggianti provenienti dagli Usa: venerdì la borsa americana ha accentuato la tendenza al ribasso dopo la chiusura delle piazze europee, con il Dow Jones in calo dell'1,70% a 7062,93 punti l'S&P 500 ai minimi degli ultimi 12 anni. Avvio negativo anche per le altre principali piazze europee: a Francoforte il DAX perde lo 0,68% a 3817,51 punti, a Londra l'FTSE-100 è in flessione dello 0,61% a 3806,83 punti, a Parigi il Cac 40 regredisce del 2,39% a 2637,79 punti, mentre a Milano il Mibtel segna un calo del 2,13% a 12.259 punti e lo S&P/Mib una contrazione del 2,49% a 14.902 punti. ATS
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