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Economia
Borsa svizzera apre in negativo
Redazione
12 anni fa

Apertura in territorio negativo per la borsa svizzera. Attorno alle 9.10 l'indice dei titoli guida SMI segnava una lieve flessione dello 0,14% a 8102,70 punti. Il listino allargato SPI registrava un calo dello 0,07% a quota 7866,36. Sui mercati finanziari pesano le turbolenze legate all'esito del referendum in Crimea, che ha sancito il distacco dall'Ucraina e l'annessione alla Russia. Gli Stati Uniti e l'Ue considerano la votazione illegale. La situazione incerta si ripercuote sulle principali borse europee, che iniziano la settimana poco mosse: Francoforte (-0,1% con Dax a 9.047,49 punti), Milano (+0,59% con Ftse Mib a 20.467 punti), Londra (+0,1% con Ftse 100 a 6.534,35 punti), Parigi (-0,02% con Cac 40 a 4215,42 punti). Dopo il crollo registrato la settimana scorsa, dovuto al timore di sanzioni Mosca ha aperto oggi in rialzo: l'indice Micex (denominato in rubli) ha segnato una progressione dell'1,93% e quello Rts (in dollari) del 2,11%. Tokyo ha terminato gli scambi in territorio negativo, a -0,35%. L'indice Nikkei, che già venerdì aveva accusato una pesantissima correzione, cede 49,99 punti, a quota 14,277.67, appesantito dai cali di dollaro ed euro verso lo yen.

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